TMS - pari opportunità

High Performance Training

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TMS - PARI OPPORTUNITÀ

Policy

TMS e le pari opportunità

TMS High Performance Training ha attuato, in merito, diverse politiche in grado di garantire una parità tra i generi e una valorizzazione delle diversità in ambito lavorativo

In Italia negli ultimi vent’anni si è sviluppata una nuova consapevolezza e un’attenzione maggiore riguardo la promozione della sostenibilità delle imprese presenti sul territorio italiano, contribuendo così all’evoluzione del ruolo dell’impresa non solo a livello economico, ma anche a livello sociale. Diverse aziende italiane, infatti, si sono impegnate in diversi ambiti e a diversi livelli, per attuare delle campagne per l’eliminazione delle disparità di genere, delle disabilità e per la costruzione di nuovi sistemi di welfare, in modo da promuovere un futuro più sostenibile sia a livello ecologico/ambientale, ma anche e soprattutto sociale.

 

Sono inoltre nati alcuni progetti, grazie a diverse associazioni senza scopo di lucro, che garantiscono degli standard sociali/umanitari per operare in sincronia con il territorio e i suoi abitanti. Tali piani cercano di mettere in pratica quello che ormai è esplicitato dalla legge italiana: la parità di genere e la valorizzazione delle diversità.

 

TMS High Performance Training ha attuato, in merito, diverse politiche in grado di garantire una parità tra i generi e una valorizzazione delle diversità in ambito lavorativo, non solo per assicurare la parità dei sessi, ma anche per dare garanzia del rispetto delle disabilità.

 

Come previsto dall’art. 42 del Decreto legislativo n. 198 del 2006 - Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, TMS si impegna da anni ad eliminare le disparità di genere attraverso il rispetto di quote rosa nell’assunzione del personale (come meglio specificato nel Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, dalla legge n. 903 del 1977 – Parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro e dalla legge n. 125 del 1991 – Azioni positive per la realizzazione della parità uomo – donna nel lavoro).
Ha inoltre attuato una politica di gestione per il controllo degli iter di selezione per l’accesso ai percorsi formativi: un tutor dedicato si occupa infatti di controllare il rapporto della presenza percentuale di corsisti di entrambi i sessi. La presenza femminile nei corsi organizzati da TMS, ad oggi, si attesta al 20%, con un incremento particolarmente significativo registratosi nei primi mesi del 2016.

 

TMS si impegna quindi ad eliminare le disparità nella formazione professionale e nell’accesso al mondo del lavoro, favorendo la diversificazione delle scelte lavorative, in particolare attraverso l’orientamento professionale (grazie a dei tutor dedicati) e gli strumenti di formazione.

Mediante l’adozione di quelle che vengono riconosciute come “azioni positive”, TMS contribuisce a rimuovere gli ostacoli e le discriminazioni che di fatto impediscono la realizzazione delle pari opportunità, sia a livello formativo che a livello lavorativo. Gli uffici del gruppo TMS, infatti, ad oggi vantano una presenza femminile in azienda pari al 40% del personale assunto.

La stessa attenzione è posta da TMS nei confronti degli individui diversamente abili, tramite l’acquisizione di un metodo di rispetto delle diversità e di abolizione delle barriere architettoniche in tutte le sue strutture, che garantiscono quindi un accesso facilitato. Gli ultimi lavori di ristrutturazione della sede di Milano hanno infatti dotato la struttura di due ingressi distinti, in modo da garantire l’accessibilità a coloro che dovessero essere muniti di sedia a rotelle o di ridotta/impedita capacità motoria o sensoriale.

 

Tra i progetti in previsione per il 2016, TMS ha in programma di sostenere alcune associazioni no profit operanti nel settore del welfare come Impronta Etica e AIDDA (Fare Impresa al Femminile), capaci di valorizzare quelli che sono i valori dell’azienda sul territorio. L’obiettivo è quello di sottoscrivere un quadro sociale di riferimento, in modo da dichiarare esplicitamente i proprio intenti per la diffusione di una cultura aziendale e di politiche delle risorse umane inclusive, libere da discriminazioni e pregiudizi, capaci di valorizzare talenti in tutta la loro diversità.